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19/07/2004

Un inaspettato gesto di solerzia!

Eccola qui, la storia "...la mia gatta è morta il 12 settembre 2001...", pronta pronta per sottostare ai vostri commenti!

Il fatto di essere connesso in rete con il computer su cui ho le tavole, cosa rara di questi giorni, mi ha spinto ad un insano gesto di stakanovismo (misto ad una autoimposta temporanea sospensione dal lavoro), e così creo non uno ma due precedenti: il primo giorno in cui pubblico DUE post su questo blog, ed ovviamente la prima STORIA a fumetti di cui si è seguito lo sviluppo da quando ho messo su questa nuova esperienza online...

Fate scorrere le ditina sulle tastiere... attendo commenti!

La storia la potete leggere cliccando qui.

Un bacio,
c.


postato da: nuvoleonline | 19/07/2004 16:42 | commenti (7)
lavori in corso

mmmm...
Ieri sono riuscito ad avere una mezza giornata da passare sul mio letto, che ovviamente ho investito in grandi letture: mi sono sparato di seguito Americana di James Sturm (Coconino), Giara di Stolti (che avevo letto in inglese e mi sono "ripassato" nell'edizione italiana della Black Velvet), per concludere con un bel Barokko di Paolo Bacillieri sempre per Black Velvet.
Seguiranno resoconti più dettagliati su queste letture non appena... ne avrò il tempo!
Ci sarebbere anche tante altre cose di cui non sono riuscito a riportare fedelmente ne qui ne sul sito... per esempio che ho fatto un disegno per una maglietta dell'Associazione YaBasta!, per sostenerne i progetti in Palestina... bè, la shirt sta andando esaurita, spero di riuscire a pubblicarne una foto qui, prima di perderne ogni traccia!
Poi voglio pubblicare la storia per l'albo dello Sherwood Comix Festival "...la mia gatta è morta il 12 settembre 2001...", anche perchè vorrei averne dei pareri, per alcune novità stilistiche che ho gettato in campo... per cui scaldatevi le ditina, perchè appena ho cinque minuti la pubblico, e non mi accontenterò di un "commenti 0" in calce all'articolo...

Baci!
c.






postato da: nuvoleonline | 19/07/2004 15:52 | commenti (1)

13/07/2004

Perdono, perdono, perdoooono!
Non sono scomparso ma lo sherwood festival è qualcosa di molto coinvolgente...
Comunque, ottimo l'esito dello Sherwood Comix Festival, come dimostra anche la rassegna stampa sull'evento, che potete leggere qui.
Domani evento new noir, con Alda Teodorani e Sandrone Dazieri, per cui dopo il successo dell'albo "Comix Against Global War - Immagini che producono azioni", sto impaginando "New Noir Generation", l'antologia con tutti i racconti che hanno partecipato al concorso letterario di Radio Sherwood... che deve essere bella che stampata entro domani!

Aiuto!
Mi rituffo nel lavoro, non senza lasciarvi il contentino di una illustrazione disegnata live dal mitico Massimo Semerano sotto i riflettori dello Sherwood Comix Festival!

Un bacio,
c. 






postato da: nuvoleonline | 13/07/2004 12:32 | commenti

07/07/2004

Preoccupati della mia scomparsa? Oggi inizia lo Sherwood Comix Festival e vi assicuro che da qualche giorno non penso e non faccio altro... reti, cornici, posti da dormire per gli autori ospiti (14 persone da piazzare in serata...aiuto!) e soprattutto... l'albo "Comix against Global War - immagini che producono azioni", con le storie disegnate appositamente per Radio Sherwood da Ribichini, D'Agostino, Morgante/Pepe, Vanzella/Genovese, Spataro ed io. E' pronto! Ovviamente con la mia storia ultimata, di cui a questo punto riconfermo il titolo, "La mia gatta è morta il 12 settembre 2001", e vi appiccico qui una vignetta in anteprima...

Chiudo qui le comunicazione che già i problemi odierni iniziano a farsi sentire (dove sono i ganci per le cornici!? e come porto in festa quei SEI scatoloni di Coniglio Editore arrivati in radio!? AIUTOOOOO !).

Sopravviverò.
Ci vediamo stasera, per chi può.

Baci,
c.



postato da: nuvoleonline | 07/07/2004 11:38 | commenti (2)
lavori in corso

03/07/2004

Ciao a tutti!
Vi scrivo per avvisarvi che questo blog oggi è segnalato sull'Unità nella rubrica "Net&Blog", a cura di Lello Voce.
Potete leggere l'intero articolo (che parla di alcuni dei più significativi blog a fumetti della rete) cliccando qui.

Non vi tedio oltre, perchè sto lavorando alla storia per l'albo nowar dello Sherwood Comix Festival (che deve essere presentato... MERCOLEDI'!).
A presto una piccola anteprima.

Baci,
c.





postato da: nuvoleonline | 03/07/2004 13:50 | commenti (3)

02/07/2004

 Tornato circa alle quattro di questa mattina dallo Sherwood Festival (che è iniziato ieri sera con il concerto degli Agnostic Front) non ho potuto fare a meno di leggere "Ehi, aspetta...", dell'autore norvegese Jason, edito in Italia dalla saggia Black Velvet Editrice. E' uscito da qualche mese, ma nella provincia di Padova è giunto solo ora (all'interno della libreria dello Sherwood Festival, in dettaglio, dove potete trovare tutto ma proprio tutto quanto stampato dalla Black Velvet).

Sul retro copertina Dylan Horrorocks (autore del romanzo a fumetti "Hicksville") presentandoci il volume spiega senza mezzi termini al lettore che "...leggerlo vi spezzerà il cuore...", ed è stato proprio così.

All'inizio della lettura sono rimasto perplesso: la storia si presenta come una sequenza di tavole, pressochè autoconclusive, che raccontano alcuni episodi dell'adolescenza di questi due amici, Jon e Bjorn, fino ad uno stravolgimento inaspettato a circa metà libro, che mi ha fatto ricordare quanto spesso nella vità le cose funzionino così, dettate dal caso senza seguire alcuna trama preordinata. E da queste struggenti tavole il libro cambia tono, affrontando con silenzi strazianti il proseguire della vita, segnata per sempre, di un  Jon solo e incapace di reagire alle sue, private, ossessioni.

La conclusione poi mi ha intimamente scosso: chi ha visto Ghost World, il film di Terry Zwigoff tratto dall'omonimo fumetto di Daniel Clowes, si ricorderà del tristissimo finale, con il protagonista solo ad una fermata morta dell'autobus, con l'autobus che a sorpresa passa, lui sale, e se ne va.

Cercando di rivelarvi il meno possibile del libro, vi dirò solo che mi sembra che questo autobus abbia attraversato l'oceano, dagli Stati Uniti alla Norvegia, e che in fondo sia sempre lo stesso. E' interessante notare come anche da posti diversissimi ci sia qualcosa che alla fine lega la ricerca di alcuni autori di fumetti, che cercano di esprimere, uniti da tracce impercettibili, alcuni dei lati più toccanti dell'esistenza.

Tra cui proprio il costante tentativo umano di fuggire dalle proprie, intime, ossessioni. E l'impossibilità di farlo.

Un bacio,
c. 


postato da: nuvoleonline | 02/07/2004 15:33 | commenti (1)
serviti a freddo