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29/09/2005

Week end tutto trevigiano, quello che mi appresto a trascorrere.

Domani difatti mi trasferirò in città per montare la mostra Vite precarie, ospitata presso la festa del precariato sociale BastionContrario che si svolgerà da domani (appunto) a Domenica,



per iniziare una tre giorni con presenza alla mostra mercato in camera di commercio durante il giorno (nell'ambito della manifestazione Fumetti in TV),



e serale alla festa sulle mura della città, densa di ospiti, spettacoli e... fumettari irresponsabilmente sgominati in libertà :)

Che dire di più? Ci vediamo a Treviso!

Baci,
c.

postato da: nuvoleonline | 29/09/2005 12:57 | commenti (3)

24/09/2005

Lo avete visto i Fantastici Quattro al cinema?
Io ci sono stato questa settimana... ed a caldo ne ho scritto un commento qui.
La sera dopo invece ho finalmente visto Batman Begins, che nonostante tante sconcerie (perchè non potevano guardare "Zorro" come nei fumetti, quella stramaledetta sera?!) dimostra che è possibile fare un film che "regga" anche sfruttando le icone del nostro immaginario a fumetti.

Insomma, in questi giorni mi sto dedicando ad assumere materiale più "pop" del solito.
A questo proposito vi rivelo una delle mie aberranti abitudini di lettore di fumetti: ogni mese cerco di comprare almeno un albo di formato "bonelliano", per tenermi informato sull'andazzo del fumetto italiano "popolare" (termine un pò obsoleto, soprattutto pensando che ci si può ritrovare in mano anche un bel Napoleone di Bacillieri). Bene, è quattro mesi di seguito che, cosa che non mi succedeva forse da Dylan Dog, sto comprando sempre lo stesso titolo: Detective Dante (adesso non ditemi che negli ultimi quattro mesi è uscito un Napoleone di Bacillieri, se no mi sparo!).



Devo dire di avere precedentemente letto solo un numero di John Doe, il 9, per cui non è che si possa dire che fossi un appassionato del "rinnovamento" Eura. Non lo sono del genere "bonelliano", tutto qui. Ho come tutti una vasta collezione di Dylan Dog (smessa da tempo...), il mio preferito in assoluto è la storia a fumetti più diabetica, mielosa e zuccherosa che abbia mai letto in vita mia, "Il lungo addio", di Sclavi/Marcheselli/Ambrosini.
Poi certo, Zagor, Mister No e Martin Mystere a pacchi quando andavo al Liceo. I primi numeri di Nathan Never, che però mi annoiava ed ho smesso presto. Una manciata di Dampyr e Magico Vento, tutto qui. Di Brad Barron ho comprato il primo numero, e su quello e solo quello sottoscrivo l'opinione  espressa da Sparidinchiostro sul suo blog. Insomma, non sono certo "un grande affare" come cliente di certe case editrici.
Però sto leggendo Detective Dante e finora non mi ha dato motivi per credere che smetterò di acquistarlo nella sua run di 24 numeri. E' un fumetto con le pretese che ha, quelle di essere un fumetto "popolare" appunto, e ci riesce. Le storie hanno sia quel sapore di "già visto" dato dalle citazioni più o meno schiette ad un bel pò di cinema e letteratura (primo tra tutti il cinema di John Carpenter, che è uno dei miei registi preferiti), sia una solida struttura narrativa, o quantomeno sufficientemente articolata da essere intrigante per il tempo di lettura dell'albo. I disegnatori sono tutti assolutamente dignitosi, per ora quello che mi è piaciuto di più è Werther Dell'Edera nel numero 3. Il numero tre a dire il vero è forse quello che mi è piaciuto meno a livello di storia, ovvero: mi sembra che inciampi in tutti i limiti che le nuove tecnologie forniscono alla narrazione "noir", o "gialla" che dir si voglia. Se ad un poliziotto per scoprire un colpevole basta affidarsi ad intercettazioni telefoniche e consultazione dati, magari con uso di computer e cellulari, molta della "suspence" del racconto va a farsi benedire. Mi è parsa la storia lineare di un arresto, senza tanti fronzoli. Però è anche, appunto, quello che mi è piaciuto di più dal punto di vista dei disegni, per cui mi sembra una buona media. Poi mi piace che ci sia questa "storia" che va oltre il singolo episodio, questa volontà di racchiudere tutto in precisi archi narrativi completi.

Anche il numero quattro, in edicola adesso, è divertente. A prescindere che per un appassionato di cinema horror merita rispetto a partire dalla copertina, che illustra Dante legato ad una sedia davanti ad un frigorifero che contiene una testa mozzata (!), il racconto è disegnato in modo interessante e la storia evoca molte citazioni note a man bassa tra cinema e letteratura, ma messe in fila in modo realmente intrattenente.
Insomma, se lo scopo di Detective Dante è intrattenere, mi sembra pienamente raggiunto, e con intelligenza. Mentre Pollo alle prugne della Satrapi sta sul comodino per essere letto nel silenzio della sera, magari Dante è in studio, per una breve pausa durante il lavoro.

Ecco, alla fine ve lo consiglio. Fatemi sapere cosa ne pensate.

Io nel frattempo ho finalmente iniziato a disegnare il secondo capitolo di Jesus's River, per il secondo volume di Freak City, ed ho in cantiere un altro paio di progettini interessanti. A presto schizzi e news, tanto ormai il computer sembra tornato a funzionare (per fortuna!)...

Baci,
c.

P.S.: curiosità insopprimibile... ma qualcuno sa se OTTOKIN che fa la grafica di Detective Dante è lo stesso che disegnava dei deliranti fumetti undergraun su Katzy Vari tanti anni fa?

P.P.S.: me ne scordo spesso perchè nel mio comparto mentale è archiviato nella casella "lavoro" e non in quella "fumetti". Sul sito Absolute Poetry (di cui sono webmaster) è pubblicato il bando per un concorso aperto a designer, grafici e fumettari, in collaborazione tra il Festival di Poesia del comune di Monfalcone ed il sito Design(Radar. Si tratta di un disegno ispirato ad una delle poesie dell'antologia online "Ma il cielo è sempre più blu" a cura di Aldo Nove e Lello Voce. Ora siete tutti informati :) Ribaci.

postato da: nuvoleonline | 24/09/2005 11:07 | commenti (3)

18/09/2005

Mi sembrano mesi che non aggiorno il blog... ed in effetti uno bello tondo è praticamente trascorso, da quando sono partito per le ferie. Verrebbe quasi da pensare che ci sono stato un sacco... fosse vero: appena tornato da Global Beach purtroppo il mio computer (nuovo!) si ribellò, e rimase bello che spento fino a ieri, dopo vari giorni di lavorio intenso per ripristinarlo. Ora funziona meglio di prima, comunque.

Global Beach, dunque: uno spassoso week end al mare, con pure l'arrivo a sorpresa del buon Emiliano e la sua Ale, e tante chiaccherette about comix & dintorni...
Per partire dai "dintorni", abbiamo conosciuto il buon Sten, artista romano devoto all'arte dello Stencil, che ha tra l'altro decorato gran parte delle strutture della spiaggia occupata. Di seguito, uno stencil in omaggio fatto al volo in una delirante domenica mattina:



Altra piacevole sorpresa dagli amici bolognesi in visita (baci a cattani & soci!), l'albo autoprodotto "Ratti", di Paolo Parisi: una storia molto "alla Chester Brown", un simpatico giocattolo narrativo da un simpatico e bravo autore:) Di seguito, la cover per non perdervelo se vi capitasse di vederlo da qualche parte (nel bolognese e dintorni, immagino):



Poi il buon Perissi, al solito quando mi vede, mi ha portato una manciata di "omaggi" dalla sua vastissima collezione di fumetti. Questa volta una serie di albi americani contenenti alcune storie horror americane "pre comics-code", tra cui un paio di gustose chicche di... Wally Wood! A voi una leggendaria cover di altri tempi...



Grazie alla bella e rifornita libreria, a cura dei ragazzi del Centro Sociale Cantiere di Milano sono anche riuscito a procurarmi Inguine Mahgazine n. 6, che mi ero ingenuamente lasciato sfuggire a Napoli Comicon.



Si conferma una bella rivista, adorabili le storie degli autori spagnoli ospitati in questo numero (tra l'altro, Il lungo sogno del Signor T. di Max è proprio un gran bel libro).

La settimana successiva a Global Beach è stata segnata da un altro evento: il tour italiano di Joe R. Lansdale per festeggiare l'uscita del libro "Il lato oscuro dell'anima"! Quelli qui sotto siamo io ed il Perissi a braccetto con il nostro scrittore preferito (peccato che nella foto il Perissi sia stato aggredito da un misterioso fantasma...), nella libreria "Feltrinelli" di Padova dove si è tenuta la presentazione... Gli abbiamo anche regalato una copia di Freak City, corredata di un nostro disegnetto... "To the man that feeds our dreams"... oh, che emozione...



Torniamo brutalmente al presente parlando di oggi: spero che qualcuno abbia notato sui quotidiani locali del gruppo l'Espresso in edicola oggi (La Tribuna di Treviso, Il Mattino di Padova, La Nuova Venezia), la colonna di disegni "Il film" ospitata nella pagina di cronaca dedicata ad un brutale omicidio familiare in provincia di Treviso. E' un esperimento tentato grazie alla redazione della Tribuna di Treviso, che se riscuoterà successo potrà anche essere riproposto in futuro:  illustrare in sequenza alcuni fatti di cronaca, per "fermarne" alcuni aspetti attraverso il disegno. Qui potete scaricare la colonna come impaginata sul giornale, di seguito invece le miniature dei quattro disegni in sequenza.



Che dire? E' bello pensare che alcuni miei disegni siano stati visti in tante case, oggi...

Chiudo questo massivo aggiornamento, le ferie sono definitivamente finite ed il computer funziona. Per cui che dire se non... a presto!

Baci,
c.

postato da: nuvoleonline | 18/09/2005 17:00 | commenti (7)
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